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28.06.19 |
Consiglio Consortile del 13.06.2019 |
Quello di giovedì sera 13 giugno 2019 è stato un appuntamento molto impegnativo per i Delegati comunali riuniti in occasione del Consiglio Consortile della Regione PCi di Lugano Città. Si trattava infatti non soltanto di rinnovare l'Ufficio Presidenziale (Presidente e Vice Presidente) dell'Autorità legislativa, ma pure di esaminare ed esprimersi sui risultati finanziari (Conti Consuntivi) dell'anno 2018 come pure di discutere e decidere in merito a quattro messaggi per future spese d'investimento. Dopo l'elezione del nuovo Presidente Ivo Foletti di Savosa (subentrato a Oliviero Terrani di Sorengo) e del suo Sostituto, Renato Pietra di Comano, alla presenza di 13 Consiglieri su 15 (in rappresentanza di 34 voti su 36) sono state adottate le relative risoluzioni che possono essere scaricate e visionate dalla seguente pagina: Atti pubblici e amministrativi |
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24.06.19 |
Concorso per l'assunzione di un/a Istruttore/trice a tempo pieno |
Il Consorzio per la Protezione civile Regione di Lugano Città apre il concorso per l’assunzione di un/una istruttore/trice a tempo pieno
alle condizioni del Regolamento organico dei dipendenti. L’entrata in servizio è prevista per il 01 gennaio 2020 (o data da concordare). Il relativo bando di concorso, indicante nel dettaglio i requisiti ed il profilo previsti per la funzione, è ottenibile presso la Sede amministrativa, Via alla Stampa, 6965 Cadro, contattando il centralino telefonico, no. tel. 091/936 31 11, a partire da venerdì 21 giugno 2019.
Le offerte, corredate dagli atti richiesti dal bando di concorso, devono pervenire all’Ufficio menzionato entro e non oltre le ore 1200 di venerdì 5 luglio 2019 (non fa stato il timbro postale), in busta chiusa per raccomandata o brevi manu, con la dicitura esterna “Concorso istruttore/trice”.
La Delegazione Consortile del Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Città
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12.06.19 |
Campo Vacanza Sommascona |
Campo di Sommascona: la Protezione civile Lugano Città a sostegno di anziani e persone con disabilità Offrire un periodo di vacanza, lontano dalla città e dalla quotidianità, a persone che necessitano di assistenza, mettendo a disposizione le risorse e l'impegno della Protezione civile. È questo lo scopo del tradizionale Campo di vacanza in Valle di Blenio organizzato dal Consorzio Protezione civile della Regione Lugano Città (CPCiRLC) per anziani e persone con disabilità ospitate presso Case di riposo e Centri diurni del territorio consortile. Il campo si tiene presso la casa di vacanza dell'OTAF a Sommascona-Olivone e si svolge quest'anno dal 3 al 15 giugno. Hanno aderito all'iniziativa la Residenza Paradiso, la Casa della Giovane di Lugano e il Centro diurno della Croce Rossa Svizzera di Lugano. Il perno attorno a cui ruota il campo di vacanza è la presenza costante dei militi della PCi, in particolare del servizio Assistenza, a disposizione degli ospiti, persone non completamente autosufficienti. Questo permette di offrire a 38 ospiti - su due settimane - un momento di stacco dalla quotidianità e un programma con varie attività, che vede quest'anno tra le altre cose iniziative ludiche e ricreative, visite ad aziende agricole e alcune gite nella valle e anche in Leventina e nel vicino Canton Grigioni. Una missione di pubblica utilità Oggi, mercoledì 12 giugno, il Comandante della Protezione civile Regione Lugano Città ten col Aldo Facchini, insieme al sostituto Comandante Christian Albeverio e a Don Emanuele Di Marco, Cappellano CPCiRL e Vicario Parrocchiale della Cattedrale di Lugano, hanno fatto visita alla struttura insieme ai rappresentanti del Consorzio Protezione civile della Regione 3Valli, istituzione che collabora a questa iniziativa: il sostituto Comandante Giuliano Raffaini e il Segretario consortile Alessandro Ganga. "Siamo molto orgogliosi di quest'attività, ormai tradizionale, che è davvero emblematica della missione di pubblica utilità che la Protezione civile svolge a favore della popolazione della regione", ha sottolineato il Comandante Aldo Facchini. "La PCi provvede ai vari aspetti organizzativi, dal trasporto degli ospiti alla loro cura e assistenza - con il supporto di una decina di professionisti delle case di cura -, dall’organizzazione dell’alloggio al vitto e alla pulizia, fino agli aspetti amministrativi. Ringrazio tutti i nostri militi, per i quali Sommascona è sempre un'esperienza forte e arricchente". 3’000 ore di servizio da parte di 45 militi Christian Albeverio, sostituto Comandante e capo dell'istruzione, ha indicato che "quest'anno sono impegnati per il campo 45 militi, che presteranno un totale di 3’000 ore di servizio. L’iniziativa ha impegnato diversi settori, in particolare la logistica e i militi specialisti nell'assistenza, che hanno seguito un'attenta formazione dal punto di vista sia tecnico sia psicologico". I militi e le singole settimane sono inoltre condotte operativamente dai comandanti di una delle cinque compagnie d’intervento regionali, i quali hanno così un’ulteriore occasione di applicare e migliorare le proprie capacità organizzative. Quest’anno questo compito è stato affidato ai cap Marco Hübner rispettivamente Eros Robbiani. La sfida dell'inclusione "L'assistenza non è un compito solo tecnico, anzi: la sfida è l'inclusione delle persone che necessitano di assistenza in una rete di relazioni ed esperienze. Il campo di Sommascona è un piccolo grande contributo in questo senso", ha ricordato da parte sua don Emanuele Di Marco. Immagini del Campo Vacanza |
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29.05.19 |
Anche la nostra Protezione civile Regionale ha risposto; Presente! |
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25.01.19 |
Nuovi ufficiali professionisti per la PCi e la SMPP |
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28.12.18 |
Trentacinque nuovi ufficiali di Protezione Civile |
Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha il piacere di comunicare la promozione di 35 nuovi ufficiali di Protezione civile. Lo scorso 12 dicembre 2018 si è tenuta, presso il Centro cantonale di istruzione della Protezione civile di Rivera, una breve quanto significativa cerimonia. Alla presenza dei Comandanti, dei Capi istruzione e del pool degli istruttori professionisti delle sei Regioni di Protezione civile, il Capo della Sezione del militare e della protezione della popolazione, ten col SMG Ryan Pedevilla, si è complimentato con i neo promossi ringraziandoli per l’impegno e la disponibilità a favore della cittadinanza, consegnando loro i diplomi di riconoscimento.
scarica il comunicato stampa e l'elenco dei neo promossi |
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08.12.18 |
Rapporto degli Ufficiali 2018 |
Protezione civile: evoluzione o rivoluzione? In occasione dell’annuale Rapporto ufficiale, che domani a Paradiso vedrà coinvolti 124 partecipanti con la promozione di 12 ufficiali e 13 sottufficiali e il proscioglimento di altri 11, il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città ha presentato oggi un bilancio delle attività svolte nel 2018 e ha messo a tema le incognite future. La Protezione civile è infatti davanti a un’evoluzione che potrebbe trasformarsi in una rivoluzione: la domanda è se riuscirà a far fronte a compiti crescenti davanti a un calo dei reclutamenti e di una probabile ulteriore diminuzione degli effettivi dovuta alla revisione della normativa. “Ci troviamo se non sulla porta, almeno nell’anticamera di importanti cambiamenti”, ha esordito il dott. Ignazio Bonoli, Presidente della Delegazione consortile, rappresentante dell’Autorità politica. In quest’ottica occorrerà “calibrare e oliare” di nuovo gli ingranaggi della Protezione Civile per evolvere “in modo deciso e strutturato verso gli obiettivi che ci siamo prefissi” e per contribuire al meglio a nuovi dispositivi quali ALERTSWISS, canale di informazione in situazioni di allarme attivo verso il cittadino, promosso dalla Confederazione. Un contributo fondamentale spetterà alla formazione e il dott. Bonoli ha sottolineato in questo senso, tra le altre cose, l’arrivo del nuovo sostituto comandante / capo dell’istruzione Christian Albeverio. Trasformazioni in atto Aldo Facchini, Comandante CPCiRLC, si è soffermato in particolare sulle prospettive future e i relativi interrogativi. “Le commissioni delle Camere federali esamineranno presto la cosiddetta Riforma 2015+, ovvero la nuova Legge sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile. La normativa prevede per la protezione civile una diminuzione del numero di Compagnie d’intervento e un impegno maggiore del singolo milite a fronte però di una diminuzione della durata dell’obbligo di servizio”. Questo rischia di tradursi in un importante calo degli effettivi: “la Confederazione nella riforma prospetta 20 giorni di servizio all’anno per milite, ma la realtà è che oggi un milite, a causa dei suoi obblighi in società e in particolare professionali, di fatto riesce a prestare servizio in media solo 5 giorni all’anno”. A questo si unisce il trend calante nei reclutamenti in corso ormai da anni, ha illustrato il Comandante: a livello cantonale si è passati dalle 419 nuove reclute nel 2008 alle 164 previste nel 2018, nella Regione Lugano Città da 106 a 55, ovvero un dimezzamento. “La combinazione di tutti questi elementi potrebbe portarci ad avere un bacino totale di 660 militi, contro i 1’300 attuali, e a un complessivo di 3’300 giorni di servizio all’anno, la metà di quelli che garantiamo oggi. Di qui l’interrogativo, e un po’ di preoccupazione, se potremo far fronte ai compiti richiesti, che crescono e presto saranno formalizzati in un catalogo delle prestazioni a livello cantonale”. Che cosa abbiamo fatto nel 2018 Al capo interventistica cap Marco Hübner è spettato un bilancio delle attività 2018: il Consorzio Protezione civile Regione Lugano Città ha prestato 221 giorni di impiego tra professionisti e milizia, con 100 servizi per un totale di 49’970 ore di lavoro a favore della comunità, 2’378 partecipanti e 7’110 giorni di servizio complessivi. Sul fronte della preparazione si segnala in particolare quella alle “urgenze pianificate”, come la consegna pasti in caso di meteo particolarmente avversa, e la formazione al nuovo materiale di salvataggio; tra gli interventi quelli di pubblica utilità, tra cui le attività al Centro di accoglienza di Rancate, la lotta contro la zanzara tigre, i servizi di ripristino ai comuni del consorzio, e il sostegno - sempre più apprezzato e richiesto - a eventi e manifestazioni come i Campionati europei di Corsa d’orientamento, tenutisi quest’anno per la prima volta in Ticino. Uno sguardo sul 2019 Il ten col Christian Albeverio, sostituto comandante / capo dell’istruzione, ha fornito una panoramica sul 2019, che sarà nel segno di tre parole-chiave: collaborazione, consolidamento e continuità. Continuerà e sarà estesa l’istruzione al nuovo materiale, proseguirà la collaborazione con la Federazione ambulanze per preparare i militi della Protezione civile al supporto logistico in caso di incidenti maggiori e si lavorerà con i partner in esercitazioni come “Black Radio” (scenario di black out dei sistemi di comunicazione di sicurezza). E come sempre sarà dato ampio spazio agli impieghi a favore della comunità: dal tradizionale appuntamento a favore degli anziani a Sommascona fino al sostegno a Pro Infirmis per la sua colonia integrata, dal supporto al Centro di Rancate alla collaborazione con la polizia cantonale e quella comunale di Lugano per formare i militi alla gestione del traffico, fino a novità sul fronte manifestazioni come Auto Classic. Il tutto per 83 servizi pianificati per un complessivo di 8’387 giorni di servizio, di cui 5’600 a favore diretto della comunità. Promozione degli Ufficiali 2018 Venerdì 07 dicembre 2018 - Aula Polivalente - Centro Comunale Paradiso (Foto) Elenco Promossi_Prosciolti Immagini Rapporto degli Ufficiali |
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07.12.18 |
Protezione Civile "il torrente oggi è un rigagnolo" |
A preoccupare il Comandante di Lugano Città Aldo Facchini è il calo delle reclute, dimezzatesi in dieci anni. All'orizzonte si profila l'attesa revisione della legge federale: il timore è di dover fare di più con meno mezzi. Leggi l'articolo |
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03.10.18 |
Allarme e informazioni sugli eventi via Alertswiss |
con l'ulteriore sviluppo di Alertswiss, Confederazione e cantoni hanno percorso nuove vie nel campo dell'allarme e dell'informazione alla popolazione. Il 18 ottobre 2018 sono state presentate le nuove funzioni di Alertswiss nel corso di una conferenza stampa, in cui erano presenti rappresentati cantonali di alto rango. Scarica il comunicato ufficiale |
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28.09.18 |
Tre giornate di esercitazioni per i partner della protezione della popolazione |
Comunicato stampa Tre giornate di esercitazioni per i parner della protezione della popolazione Bellinzona, 29 settembre 2018 Negli scorsi giorni hanno avuto luogo tre esercitazioni che hanno visto coinvolti Polizia cantonale, Protezione civile, Pompieri, Servizi ambulanze, Servizi tecnici ed Esercito. Gli enti di primo intervento, insieme ai rappresentanti della Protezione Civile Strutture carcerarie cantonali, Ufficio del veterinario cantonale e Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo hanno potuto consolidare la collaborazione in caso di catastrofe. Il 26 settembre al Centro d’istruzione della Protezione civile a Rivera è stato organizzato un seminario per gestire un blackout al sistema di comunicazione radio. All’esercitazione hanno partecipato rappresentanti della Sezione del militare e della protezione della popolazione e della Polizia cantonale nonché comandanti e quadri delle Organizzazioni regionali di Protezione civile. L’esercizio ha soprattutto permesso di riflettere sulle possibili soluzioni volte a mantenere operativo il sistema di comunicazione Polycom in caso di assenza parziale o totale di elettricità. Nel secondo esercizio, svoltosi al Carcere aperto a Torricella tra mercoledì 26 e giovedì 27 settembre, è stata simulata un’operazione di trasferimento di alcuni detenuti causata dall’inagibilità di alcuni locali al Carcere penale La Stampa. La situazione ha richiesto un intenso lavoro di pianificazione e di condotta delle operazioni, in particolare sulla predisposizione di strutture alternative atte ad accogliere i detenuti evacuati. La terza esercitazione è stata messa in pratica sull’arco di tre giornate (da martedì 25 a giovedì 27 settembre) al Consorzio Protezione Civile Regione Lugano Campagna con sede a Mezzovico. Lo scenario iniziale presentava una situazione di contagio da virus di afta epizootica riscontrata in alcuni animali presso un’azienda agricola, con conseguente propagazione su vasta scala. La simulazione ha richiesto un costante coordinamento tra gli enti coinvolti ed è stato lo spunto per testare la prontezza e l’operatività degli specialisti in diversi ambiti, nonché per esercitare le strutture di condotta in situazioni eccezionali, sia sul piano regionale sia su quello cantonale. Nelle prossime settimane saranno valutati i risultati delle tre esercitazioni e laddove necessario verranno predisposti dei correttivi per migliorare ulteriormente l'efficacia degli interventi in situazioni particolari, che superano cioè l'ordinaria attività dei servizi coinvolti.
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09.07.18 |
Milite della Protezione Civile dell'anno |
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